Il fine giustifica i mezzi

di Luis il 13 ottobre 2010

Filosofie.

Come funzionasse il sistema Moggi era chiaro a molti da almeno una quindicina d’anni. Poi, come conferma, sono arrivate le intercettazioni, le mani intrise di marmellata, le sim straniere, le reazioni della dirigenza j**entina, l’anima uggisa, le prime confessioni dell’ex dg contro il Milan, le sentenze della FIGC, la J**e in B, l’assegnazione dello scudetto all’Inter e la svolta di Don Luciano e dello stuolo di servi che gli reggono il moccolo: dare la colpa a Guidorossitrochettimoratti.

Non deve essere facile essere un tifoso j**entino. Non basta sapere le squadre in cui ha  militato Grygera, la zona di provenienza del Lech Poznan, gli infortuni delle ultime due stagioni e i fantasiosi calciatori accostati da Tuttosport alla propria squadra. Per essere veri tifosi della J**e, negli ultimi anni è stato necessario iscriversi al Cepu, che non a caso ha pensato ad un contratto di sponsorizzazione per Del Piero.

Dopo le dichiarazioni di Zeman e l’inchiesta del pm Guariniello, hanno recitato il ruolo di pseudo-laureati in medicina dello sport ed ematologia, ma sapevano già  che la conoscenza della legge sarebbe stata la materia portante degli anni successivi. Così, dopo Calciopoli, molti tifosi nerazzurri si sono imbattuti nel cosiddetto “leguleo zebrato”, personaggio perfetto per un film di Abatantuono.

Guidati dallo spirito di Moggi (l’anima uggisa), questi elementi hanno cavalcato le linea difensiva di un soggetto che già ai tempi del Torino corrompeva gli arbitri facendoli raggiungere da quelle che qualche lustro dopo sarebbero state chiamate escort. Il tutto con sentenza passata in giudicato. Ma siccome non siamo in un sistema di common law, il precedente non è vincolante nemmeno per i difensorucoli striscia(n)ti.

La linea di difesa ruota attorno al concetto del “tutti colpevoli, nessun colpevole”, linea seguita da Craxi ai suoi tempi o dai mediaservi che hanno brevettato il metodo Boffo. Per tirare in ballo l’Inter, hanno vilipeso il cadavere di Facchetti. E ci perdonerà Giacinto se solo osiamo accostarlo ad un tipo, tra le altre cose, condannato in primo grado per violenza privata.

Tra le numerose intercettazioni emerse nel 2006, ce n’è una, la più famosa, quella che il pm ha definito “la madre di tutte le intercettazioni” in cui Moggi cercava di capire se Bergamo avesse studiato bene la griglia degli arbitri. Questa telefonata è un unicum per quanto riguarda i due, perché in realtà erano finiti i soldi sulla scheda sim straniera e sono stati costretti ad utilizzare utenze controllate.

E qui, ovviamente, cade la patetica scusa di Bergamo che ha più volte dichiarato che le sim straniere servissero per parlare di calciomercato con Moggi. Come se un designatore si interessasse di calciatori o desse un parere tecnico su di essi. In realtà, il calciomercato di cui parlava Bergamo, al massimo poteva essere riferito ai vari Pieri, De Santis, Racalbuto e Gabriele, compagni di squadra di Del Piero, Buffon e Trezeguet.

Moggi doveva tirare in ballo Facchetti. Perché così facevan tutti. Il consulente della difesa, un certo Nicola Penta (il cui curriculum lo potete trovare qui), ha passato gli ultimi 3 anni a sbobinare le intercettazioni non ritenute utili all’inchiesta da parte degli inquirenti. Nell’aprile scorso, Moggi si presenta in aula con la trascrizione di una intercettazione in cui Facchetti parlava con Bergamo prima di Inter-J**entus chiedendo esplicitamente l’arbitro Collina.

L’avvocato difensore perciò, scimmiottando il pm, aveva ripreso la “madre di tutte le intercettazioni” contrapponendo la telefonata in cui Facchetti avrebbe fatto il nome di Collina. Nei giorni seguenti, verso le cinque del pomeriggio, insieme al thè, arrivavano puntuali  le intercettazioni (contro Facchetti e altri personaggi) pubblicata da siti amici: J**e29ro.com e Tuttomercatoweb.com, quest’ultimo diretto da una vedova doc del direttòre, quel Michele Criscitiello che ben conosciamo.

Il primo dei due aveva in esclusiva anche l’audio delle telefonate che prontamente metteva su youtube. Ascoltando Bergamo e Facchetti abbiamo notato subito l’incongruenza. A dire “Collina”, infatti è l’ex designatore. Un boomerang notevole per tutta la macchina mediatica con l’aggravarsi del virus epatico tra i tifosi bianconeri. Qualcuno, a dire il vero, aveva provato a far girare una versione modificata dell’audio nella speranza di mettere una pezza al buco.

Qualche giorno fa, alla ripresa del processo di Napoli, Roberto Porto, esperto nominato dal Tribunale di Napoli per la trascrizione delle (nuove) intercettazioni aveva attribuito a Facchetti la paternità di Collina. E abbiamo letto le varie farneticazioni dei legulei zebrati in piena eccitazione. E, confessiamo, abbiamo temuto la malafede, proprio in virtù dell’ascolto dell’audio originale.

Lo stesso Porto, oggi, fa marcia indietro con una integrazione alle perizia fonica, in cui scrive: “Non fu Giacinto Facchetti a pronunciare il nome Collina durante la conversazione telefonica del 26 novembre 2004 con l’allora designatore arbitrale Paolo Bergamo in cui si faceva riferimento a una griglia arbitrale per una partita del campionato”. Abituati a taroccare i campionati avevano fatto lo stesso con la trascrizione della telefonata nell’aprile scorso e ciò è stato confermato dal perito. Tornando ai malati di fegato, probabilmente servirà fare ricorso di nuovo alle conoscenze mediche ormai in disuso.

Ma anche se l’avesse detto Facchetti, non avremmo visto lo scandalo. Avrebbe solo chiesto il miglior arbitro del mondo e non uno vicino a Lucky Luciano, facendo intuire di sapere come stessero le cose. L’esistenza del sistema Moggi, incredibilmente, era sospettata anche dagli addetti ai lavori.

Quella partita l’arbitrò Rodomonti, un fischietto che nella stagione del Signore ’97/’98 non convalidò una rete all’Empoli contro la J**e. Con la palla entrata di tanto così, diciamo delle dimensioni di Rocco Siffredi (cit.).

Senza dimenticare che fu lo stesso Bergamo, intervistato successivamente all’uscita delle intercettazioni, a sostenere  che fosse stato Facchetti a dirgli di mettere dentro Collina. Almeno non aveva giurato sui suoi figli, come fa qualcun altro da 15 anni.  Lo stesso Bergamo che ha scritto un libro sulla vicenda Calciopoli dal titolo inequivocabile: “Sono morto una notte di luglio”. Anche a lui hanno uggiso l’anima.

Ironia della sorte, colui che è morto davvero, ha lasciato intatta la sua anima.

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1 carloblacksun ottobre 13, 2010 alle 03:41

“La linea di difesa ruota attorno al concetto del “tutti colpevoli, nessun colpevole”, linea seguita da Craxi ai suoi tempi o dai mediaservi che hanno brevettato il metodo Boffo. ”

mi sto zagando…

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2 Fab1979 ottobre 13, 2010 alle 10:02

La verità è stata sotto gli occhi di tutti per tantissimi anni, ma si sa che gli italiani vivono VOLONTARIAMENTE con le fette di prosciutto sugli occhi.
E la teoria del “tutti colpevoli nessun colpevole”, levato di mezzo Mr.B e compagnia, ha prontamente fatto centro in numerosissimi appassionati (?).

Riposa in pace Giacinto lontano da queste bassezze.

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3 Watchdogs ottobre 13, 2010 alle 10:06

più che altro ora ho letto che porto aveva scritto che “collina” l’avesse detto facchetti nelle bozze delle trascrizioni. ora, mi piacerebbe sapere chi ha accesso alle bozze di porto per darle in pasto alla stampa

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4 JerryBauscia ottobre 13, 2010 alle 10:21

luis grazie

il cipe non ci poteva deludere(anche incontumacia)

cartooninotti

ora vieni?

ma in tutto questo ‘almo’ che fà?

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5 antoniodaroma ottobre 13, 2010 alle 11:46

D’incanto è sparita calciopoli 2 dai giornali.
Grandissimo Rosetti: a sua discolpa ha citato i commentatori di Merdaset per quel Lazio-Fiorentina, Camicioli ha subito evidenziato che nel commento Sky subito si è parlato di fallo di mano.
Un arbitro (?), un tifoso, un mediaservo

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6 Cartoon ottobre 13, 2010 alle 11:47

Infatti chi abbia detto o meno”Collina”è irrilevante.Rilevante invece è fare pressioni affinchè nelle griglia vengano aggiunti due arbitri preclusi o ancora peggio intimidire prima Bergamo ricordando lo score di Bertini”4-4-4″e poi addirittura andarlo a dire direttamente all’arbitro negli spogliatoi.Esiste intimidazione più diretta di questa tra le”famose”gesta per le quali è stato condannato Moggi?Ricordo che l’avere rapporti con arbitri in attività era ed è ancora trasgressione dell’art.6 C.G.S.
Inoltre vorrei ricordare che se c’è qualcuno che ha infangato la memoria del vostro ex presidente è Tronchetti,il quale ha addebitato a Facchetti la responsabilità di aver fatto intercettare e pedinare ILLEGALMENTE vari soggetti tra i quali De Santis,Vieri,ecc.
Continuate a parlare delle SIM svizzere ma,apparte che non sono state ammesse come prova al processo,esiste la testimonianza del titolare del negozio che dichiara davanti al giudice che oltre a Moggi si servivano da lui altri dirigenti di squadre di calcio tra i quali,guarda un pò,anche Branca!E allora cosa ci faceva Branca con quelle SIM?Moggi ci chiamava gli arbitri e Branca le fidanzate?
Processo doping.Juventus ASSOLTA,Agricola e Giraudo prescritti ma NON per l’uso di sostanze illecite,per”abuso di farmaci(leciti)”che è diverso.
Poi non state sempre a citare le stesse cose perchè veramente,non vorrete mica fare a gara di onestà tra Inter e Juve sui processi in sede di giustizia ordinaria che hanno avuto?!La Juve sempre ASSOLTA,l’Inter condannata per i passaporti e per il falso in bilancio salvata grazie ad una legge per la quale quel reato non era più previsto.E per questo dovete ringraziare il Berlusca perchè in questa faccenda c’era invischiata anche la sua squadra e quindi per salvare il Milan ha salvato anche l’Inter.
Per ora l’unica giustizia che ha condannato la Juve è stata quella sportiva..ma piucchealtro quella del sentimento popolare.Quella sentenza parla di illecito strutturale(illecito inventato a processo in corso)ma chiarisce che non vi è traccia ne di partite truccate ne di arbitri corrotti.Ora se da Napoli dovesse arrivare sentenza di assoluzione cadrebbe anche la faccenda dell’illecito strutturale(che è sinonimo di associazione a delinquere) e sapete dirmi voi per cosa sarebbe stata condannata la Juventus?Ve lo dico io,in base alle PROVE vediamo un pò..mmh..ah ecco!Per niente.

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7 Luis ottobre 13, 2010 alle 12:08

Il “leguleo zebrato” dal fegato malato.

Cvd.

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8 JerryBauscia ottobre 13, 2010 alle 12:22

piaccia o non piaccia

siete taroccatori di voci altrui

e facci un gol èòòòò

e facci un gol èòòòò

npenta facci un gol

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9 Esteban ottobre 13, 2010 alle 12:38

Dopo aver sentito la notizia ieri sera del “collina” detto da Bergamo e non da Facchetti ho tirato un sospiro di sollievo dicendomi “finalmente lasciano in pace Giacinto!”
Che schifo di persone.

Luis grazie per l’articolo! :)

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10 Luis ottobre 13, 2010 alle 13:09

ho tirato un sospiro di sollievo dicendomi “finalmente lasciano in pace Giacinto!”

Esteban,

forse non è chiara una cosa.
Il fatto che lo dica Bergamo è irrilevante. Facchetti, se vogliamo, fa una cosa ancora più grave dal punto di vista del leguleo gobbo, e cioè parla con il designatore dei guardalinee chiedendo che venga Collina, cioè facendo inserire nella griglia degli arbitri che per un motivo o per un altro non potessero arbitrare Inter-J**e.

Vuoi perché avessero arbitrato la partita precedente, vuoi perché di Torino o di Milano. Facchetti voleva che ad arbitrare Inter-J**e fosse Collina in persona. Questo è un dato di fatto. Che lo dicesse o meno in quella telefonata con il designatore è irrilevante.

Ora, la domanda è, ma perché desiderava avere Collina?!
Perché lo sentivamo con le sim straniere di Branca (ahahahaha)?
Perché era un filointerista?
Perché era tifoso laziale e gli ultras sono gemellati con l’Inter?
Perché l’aveva incontrato in qualche ristorante di Lodi?
Perché?

La risposta è semplice.
Perché sapeva del pericolo di ritrovarsi degli arbitri al soldo di Moggi. E voleva un uomo di garanzia, il migliore al mondo. C’era l’intenzione di taroccare la partita? Domanda retorica.

Il punto è mediatico. Ad un certo punto, verso aprile, sembrava che fosse l’Inter alla sbarra, invece di gente rinviata a giudizio per associazione per delinquere.

Cercare di paragonare la “carriera” di Facchetti e quella di Moggi è roba da vedove e da gente in pura malafede. Che Moggi fosse un delinquente lo sapevano tutti. Tutti quelli che hanno un minimo senso del pudore.

Quindi, il sospiro di sollievo non lo tirare.
Continueranno a gettare fango, come e più di prima.
Perché l’Ita(g)lia è così. Prendere o lasciare.

O mettere le bombe sugli aerei.

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11 Cartoon ottobre 13, 2010 alle 13:42

@Luis
Cerco solo di correggere alcune inesattezze che dite.Atti e sentenze dei processi alla mano.
@JerryBauscia
Grande Jerry,bel coro.
In quanto ai taroccatori voglio ricordarti che il perito del tribunale al processo di Napoli non è Penta ma è Porto.E Porto ha fatto tutto da solo,prima ha detto che era stato Facchetti poi c’ha ripensato e ha detto che era Bergamo.Cosa c’entrano i taroccatori e soprattutto Penta lo sai solo te.

  (Quota)

12 Esteban ottobre 13, 2010 alle 13:50

Luis, d’accordo con te su tutta la linea, ma per quanto irrilevante possa essere il chi dica “collina” di fatto va a sgonfiare una difesa che si arrampica sugli specchi.
Tiro il sospiro di sollievo limitatamente a questo aspetto.

ciao

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13 Watchdogs ottobre 13, 2010 alle 14:28

nel 2020 forse torneranno a parlare di calcio. forse.

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14 C.N.L. ottobre 13, 2010 alle 14:29

Concordo con Esteban.
Fu Trofino se non sbaglio a definire questa la “madre di tutte le telefonate” per dimostrare che tutti colpevoli (anche l’Inter).
Peccato che la stessa provenisse da Bergamo e non da Facchetti e che il nome dell’arbitro lo abbia pronunciato l’arnese livornese e non il nostro presidente. Questi due elementi oltre tutto confermano l’ipotesi dell’accusa secondo cui don lugiano e la zarina impartivano ordini all’arnese in questione compreso quello di “tenere buono il Brindellone” (Giacinto spero mi perdonerà per avere usato quell’epiteto infame) costituendo di fatto e di diritto un’associazione a delinquere.
Altro che smontata l’accusa associativa di cui si vantavano nei giorni scorsi Trofino e Prioreschi.
Vogliamo scommettere che tutta la tracotanza dei giorni scorsi nell’addirittura non chiedere più l’audizione di Moratti si trasformerà in volontà di sentire il presidente?
Mi piacerebbe sapere cosa pensi a questo punto il prof. D’Onofrio.
Un’ultima considerazione proprio su quest’ultimo. Per fortuna che diritto sportivo non è un esame fondamentale nel corso di laurea in Giurisprudenza. Mi domando comunque in che modo certi geni vengano arruolati dalle università italiane. E si lascino perdere le pubblicazioni scientifiche sulla materia giuridica perché ce ne sarebbero da dire a iosa in merito.

  (Quota)

15 JerryBauscia ottobre 13, 2010 alle 15:08

cartooninotti

la condanna per i passaporti è come questa:

http://sport.virgilio.it/calcio/la-juventus-patteggia-esce-da-calciopoli-2.html

la trascrizione audio dela telefonata è di vitale importanza solo per te che difendi la moggese

il coro lo dedico a colui ha fatto fare il programma di sbobinamento

ex dirigente del coni alla sez. antidoping(il resto della sua vita la linkata luis)

‘piaccia o non piaccia’

il primo a sbobinare la famosa ‘madre di tutte le intercettazioni’ taroccata ad hoc

ha dato un pò d’aria(rarefatta ) a tutti i pupazzetti come te e quelli che vanno in televisone in teatrini da vedove, che il 13 aprile 2010 ci sarebbe stato l’armageddon, infatti quel giorno
il presidente della moggiese si presentò lì con l’aula in versione stadio convinto
ma si prese del ‘barbone’

di porto si sapeva un’indiscrezione non la trascrizione

la vostra mentalità

furti

doping

infamità

ma alla fine gente come zampini e angelini

li seppellirai tu?

ce la farai?

buffone

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16 elmo ottobre 13, 2010 alle 15:52

Serie B!

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17 C.N.L. ottobre 13, 2010 alle 16:00

Elmo,

parli per esperienza, vero?

O perché almeno lì vincevate e ci volete tornare?

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18 fabiof62 ottobre 13, 2010 alle 16:34

Il vero scandalo del calcio e dello sport italiano è stato il doping di cui è stata INEQUIVOCABILMENTE riconosciuta colpevole la società Juventus nella figura del medico sociale e dell’amm.re delegato. La Cassazione ha cancellato la sentenza di appello, quella di assoluzione, andando oltre il dispositivo della sentenza di condanna di primo grado parlando di frode sportiva. La prescrizione non cancella la responsabilità penale, solo blocca la procedibilità. Lo scandalo è che la Federazione (poi si è scoperto perchè…) non abbia ritenuto di aprire nessun procedimento disciplinare a carico di tesserati e della società, nonostante una sentenza di condanna per un reato penale connesso all’attività sportiva. Rispetto a questo, Calciopoli è una passeggiata…

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19 Luis ottobre 13, 2010 alle 16:41

Ahahahah… grande Wat! :-D

CNL, tranquillo è “fuoco amico”, è una lunga storia.
Con almo, non elmo…

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20 Luis ottobre 13, 2010 alle 17:16

Fabio,

è intervenuta la prescrizione.

Ma il risalto che ne ha dato la stampa ita(g)liana è stato prossimo allo zero.
Pensa che Tosatti, dopo la sentenza di secondo grado, fece un articolo dal titolo: “Fuori dal fango. Ma chi li ripagherà di tutto quel fango?”.

Poi abbiamo capito il perché.

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21 Cartoon ottobre 13, 2010 alle 17:59

@Fabiof62
Giusto per avere una tua opinione,se hai voglia.
La condanna per aver falsificato il passaporto di Recoba,”reato penale connesso all’attività sportiva”,avrebbe previsto secondo il C.G.S. un punto di penalizzazione per ogni partita con Recoba in campo.E da Carraro in giù hanno fatto tutti finta di niente.Rispetto a questo,secondo te,calciopoli continua ad essere una passeggiata?

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22 Cartoon ottobre 13, 2010 alle 18:05

@JerryBauscia
Non ho mai detto che la telefonata Facchetti-Bergamo è la madre di tutte le telefonate.Secondo me molto più interessanti sono quelle relative al”4-4-4″.
Inoltre chi ha detto”Collina”non ha importanza perché comunque non cambia la sostanza/gravità della telefonata.”Metti”è un imperativo ad esempio e lo dice Facchetti.
Ti prego però non ti scaldare,cerco solo di prepararvi all’inevitabile.Adesso sopportami Jerry,tra qualche mese mi ringrazierai.

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23 Watergate ottobre 13, 2010 alle 18:35

“cerco solo di prepararvi all’inevitabile”

Certo, certo Nostradamus. Grazie per averci intrattenuto ancora oggi. Da domani però fatti pagare e non scordare il naso rosso di plastica, che ti scattiamo la foto e la pubblichiamo nell’apposita sezione del nostro sito.

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24 C.N.L. ottobre 13, 2010 alle 18:43

Ha parlato l’otelma ruBentino.

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25 Alex ottobre 13, 2010 alle 22:35

Ciao a tutti. Non posso che essere totalmente d’accordo e farvi ancora una volta i complimenti visto che sono più o meno esattamente le cose che ho scritto nel mio libro “A tutta Inter”. L’Italia è veramente un paese allucinante: me ne rendo conto ogni giorno di più e mi vengono i brividi solo a pensare di poter un giorno avere a che fare con la cosiddetta “giustizia” italiana. Adesso vediamo come si procederà. Grande anche l’idea di chiamare a testimoniare Rosetti (??!!) e Nesta, un affiliato della GEA di Alessandro Moggi e Davide Lippi; cosa si aspettavano che avrebbero detto? Rob de mat!

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26 Luis ottobre 13, 2010 alle 22:46

Grande anche l’idea di chiamare a testimoniare Rosetti (??!!) e Nesta, un affiliato della GEA di Alessandro Moggi e Davide Lippi; cosa si aspettavano che avrebbero detto? Rob de mat!

Alex,

erano testi della difesa.
Hanno detto quello che la difesa si aspettava da loro, cioè nulla.

Quelli che sono mancati sono stati i testi dell’accusa Ancelotti e, soprattutto, Mancini. Un uomo piccolo così.

L’unico che ha avuto il coraggio di ribadire in tribunale le proprie idee è stato, ça va sans dire, Zdenek Zeman.

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27 tagnin ottobre 13, 2010 alle 23:33

scopro or ora questo blog di fuoriclasse
farsi un pò di pubblicità pareva brutto?:)

vedo che l’usanza del troll di casa sta prendendo piede
ma sbaglio o assomiglia parecchio a qualche vecchia conoscenza?

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28 dome84 ottobre 13, 2010 alle 23:36

.. luis, io credo fermamente che una tifoseria che mette quello striscione in una festa scudetto di cui sapeva tutto il mondo che era una farsa si qualifica da sola..

così come si qualificano dal coraggio con cui paragonano un uomo che è riconosciuto da tutto il mondo per la sua correttezza in campo e da dirigente (e del quale ammiro molto le battaglie del figlio pur se la società inter non lo assiste come si dovrebbe) con un personaggio nato, cresciuto e morto in una storia di malaffare, puttane, arbitri comprati, scandali, già ben prima di finire alla “ladra”, con la quale ha completato con il doping (l’abuso di creatina, voltaren e dell’antidepressivo di cui mi sfugge il nome è una buona cosa?.. e i 281 tipi di farmaci al loro centro sportivo?), senza dimenticarci della gea, degli arbitri..

p.s luis, mancini si è comportato da vigliacco a napoli, ma anche la società nel suo esonero si è comportata allo stesso modo eh, tirare in ballo il sarto è stata una caduta di stile inusuale e molto brutta..

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29 Luis ottobre 14, 2010 alle 00:07

ma anche la società nel suo esonero si è comportata allo stesso modo eh, tirare in ballo il sarto è stata una caduta di stile inusuale e molto brutta..

Dome,

vedi che alla fine, pur inconsciamente, le puttane arrivano a raggiungere l’obiettivo? L’Inter nel processo di Napoli c’entra poco o nulla.

Mancini non è andato lì nelle vesti di ex allenatore dell’Inter. E’ andato lì dopo che ha passato una vita a combattere Moggi. Alla Samp, alla Lazio e solo alla fine all’Inter. Ripeto, una vita.

E la sua grandezza è stata quella di combatterlo quando era il dirigente più potente d’Ita(g)lia. Aveva la possibilità di ripetere davanti ai pm quello che ha sempre sostenuto per una vita. Ma ha fatto orecchie da mercante. Poteva essere coerente con se stesso.

Invece ha voluto tenersi aperta una porta per poter allenare la J**e in futuro.
Delusione sul piano umano notevole.

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30 Luis ottobre 14, 2010 alle 00:10

Ohohohoh… grande Tagnin!

Sì, pareva brutto! :-)
No, non credo sia la vecchia conoscenza che infesta la rete.

(Beccantini se n’è andato in pensione per disperazione)

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31 Watergate ottobre 14, 2010 alle 09:37

Cavolo era ossessionante, povero Becca. L’aveva scambiato per uno strizzacervelli.

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32 dome84 ottobre 14, 2010 alle 11:07

@ luis .. capisco il tuo punto di vista, ma concorderai che al momento del cambio di panchina, il mancio è stato trattato male, molto male.. e questo va aldilà della sua esperienza anti-moggi che poi come giustamente dici, non è stata portata fino in fondo per tenersi la porta aperta per la ladra.. diciamo che a mio modo di vedere, se c’è stata una schifezza da parte dell’Inter nell’ultimo quinquennio è questa..

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33 Watergate ottobre 14, 2010 alle 11:17

concordo, pessimo comunicato stampa. Indegno. Ma indegna anche la deposizione del Mancio a Napoli. Detto questo: onore al Mancio, grande mito della storia nerazzurra.

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34 Luis ottobre 14, 2010 alle 11:17

Siamo d’accordo, su questo, Dome.
Ma il Mancio doveva pensare alla sua storia e non all’Inter.
Invece ha pensato al futuro.

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35 Watergate ottobre 14, 2010 alle 11:23

E lo sai, a volte è meglio semplicemente stare sul mercato, che vendersi direttamente. E’ un modo di campare e non mi sento di gettare la croce addosso per questo.

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36 Luis ottobre 14, 2010 alle 11:29

Wat, io posso pure contestualizzare.

Ma hai una barca (anche) di soldi, eri nella sede opportuna per spiegarci un po’ la tua visione del calcio in Ita(g)lia degli ultimi 20 anni e ti metti a fare la figura del coniglio?

Ma non per l’Inter. Lui è lì nella storia e amen.
Per il fatto che è stato una vita a dire le cose come stanno, lo ha fatto pure davanti ai pm durante gli interrogatori, altrimenti non lo chiamavano a testimoniare, e poi?

Su questo, onore a Zeman che è andato a spiegare ad una analfabeta di calcio come la Casoria le sue ragioni. Le stesse che va sostenendo da 15 anni. E Zeman non ha più bisogno di lavorare rispetto al Mancio? Contestualizzando sempre, eh.

Infatti lavora solo con Casillo. :-D

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37 Watergate ottobre 14, 2010 alle 11:31

Ecco, direi che con l’ultima frase si spiega tutto. Voglio dire: se l’ambizione è quella e serve anche quel mezzo (fare il coniglio), posso criticarlo, ma non fino al punto di non riconoscere che è un mezzo umanissimo, e che non tutti sono nati cuor di leone, per fare una citazione dotta.

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38 Luis ottobre 14, 2010 alle 11:36

E’ un mezzo molto umano, per carità.
Però forse è pure un discorso di aspettative. Cioè, io mi aspettavo che Mancini si comportasse come s’è sempre comportato. Su Ancelotti, per dire, c’avrei scommesso la casa che non avrebbe detto una parola.

(anche perché avrebbe dovuto spiegare i suoi due anni alla J**e con i calendari strutturati da Moggi ad immagine e somiglianza delle esigenze di Carletto)

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39 Watergate ottobre 14, 2010 alle 11:54
40 dome84 ottobre 14, 2010 alle 12:02

@ Luis .. ovviamente tutti ci aspettavamo che dicesse quello che sa e sappiamo tutti da una vita, e quindi pure io ne son rimasto deluso.. tornando al post, ma secondo te il pres è meglio che va a testimoniare o no?

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41 Luis ottobre 14, 2010 alle 12:11

Ahahahahah… grande elmo! :-D

Dome, se il pres va a testimoniare lo voglio bello carico.
Non saprei dare un giudizio ai fini processuali, certo, c’è la vicenda TLC che qualche noia la dà, ma, nel caso, lo voglio carico per sputtanarli un bel po’.

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42 dome84 ottobre 14, 2010 alle 12:33

@ luis .. sono anche io della tua stessa idea, se chiamato va e deve svergognarli..

levami una curiosità.. almo è quello di ruttosporc on-line, elmo e cartoon chi c**** sono??

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43 Luis ottobre 14, 2010 alle 12:44

Cartoon è quello della foto che ha pubblicato elmo. Che a sua volta è il “deux”* ex machina del blog… :-)

* nel senso di sdoppiamento della personalità :-)

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44 Cartoon ottobre 14, 2010 alle 15:13

@Luis
Mancini e Ancelotti hanno semplicemente detto la verità,cioè NIENTE.
Del resto alla cazzetta rosa o di fronte ai giornalisti in genere si può dire ciò che si vuole mentre mentire sotto giuramento in un processo è reato penale.
Ribadisco il fatto che Farsopoli è costruita sul NIENTE e non esiste una PROVA degna di questo nome che sia una a carico degl’imputati.

  (Quota)

45 dome84 ottobre 14, 2010 alle 16:29

@ luis .. quindi se le sinapsi ancora mi funzionano un pò, sono due entità guidate dalla stessa persona e che sarebbe il quinto personaggio della categoria in cui c’è la moglie di benedetta parodi??

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46 Nicola Simonetti ottobre 14, 2010 alle 16:39

Mio Dio che sinapsi messe male!

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47 Luis ottobre 14, 2010 alle 16:55

Dome,
prima che le sinapsi ti si distruggano totalmente, mandami una mail via FB! :-D

  (Quota)

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