Ci avviciniamo al 30 giugno e alle conclusioni del procuratore federale Stefano Palazzi relative all’esposto della Juventus contro lo scudetto 2006 vinto dall’Inter. Siccome si sono lette tante inesattezze, ci è sembrato doveroso affrontare il tema con una serie di domande e risposte che facciano chiarezza.
Che cosa chiede la Juventus nell’esposto?
Che lo scudetto venga revocato all’Inter e si ripristini la situazione antecedente la decisione federale di assegnazione, e chiede anche che l’Inter (senza nominarla, come Veltroni con Berlusconi alle elezioni 2008, l’Inter nell’esposto è la “società beneficiata dell’assegnazione a tavolino dello scudetto 2006″ ) venga deferita per i contatti telefonici emersi da intercettazioni che, secondo la società torinese, sarebbero “della stessa natura di quelli imputati illo tempore” alla Juventus stessa. Un accoglimento in toto dell’esposto porterebbe la revoca dello scudetto, una sanzione per l’Inter (dalla multa alla retrocessione) e la riassegnazione dello scudetto ai bianconeri.
Ci sono possibilità che l’esposto venga totalmente accolto?
No, le possibilità sono dello 0,00001%. L’Inter non può essere deferita per prescrizione e nemmeno si pensa che la FIGC, in caso di revoca dello scudetto interista possa restituirlo alla Juventus stante le risultanze del processo del 2006 che, se fosse aggiornato anche per la Juve, peggiorerebbe la loro situazione. Dunque, qui si discute solo la revoca del 14° scudetto interista.
Come venne assegnato lo scudetto interista?
Qui i pareri sono contrastanti, ma più per colpa della “prostituzione intellectuale” che altro. Guido Rossi disse più volte di non avere assegnato alcuno scudetto all’Inter, e in effetti – al contrario di quanto scritto nell’esposto – non esiste alcun “atto del commissario straordinario Guido Rossi” con cui è stato assegnato lo scudetto. Leggendo il celeberrimo parere consultivo dei tre saggi si evince chiaramente che l’assegnazione è automatica in base alla classifica risultante dalle penalizzazioni (questo lo scrive anche la Juve nell’esposto, salvo poi appunto contraddirsi) e che, come da prassi, non esiste alcun atto federale con cui si proclama il Campione d’Italia in alcun caso, anche quando il campionato si svolge regolarmente. Quindi, tanto per cominciare, non c’è alcuna “proclamazione”, “assegnazione” da annullare con un colpo di bianchetto, a seconda di come si sveglia la mattina il presidente Abete.
Quindi la FIGC non poteva far altro che assegnare il titolo all’Inter?
No, la FIGC poteva prendere provvedimenti ma solo per NON assegnare lo scudetto all’Inter, se le irregolarità avessero falsato l’intero campionato o se, anche senza prove di illeciti, fossero emersi comportamenti poco limpidi anche da parte di club non penalizzati.
Come mai lo scudetto 2004-2005 è stato semplicemente revocato, mentre quello del 2005-2006 è stato “assegnato” all’Inter?
Come spiegano i “saggi” al punto 16 del loro parere, se la sanzione è irrogata quando la stagione successiva è pienamente in corso e la classifica ha avuto già effetti sulla stagione successiva stessa, vi è semplicemente la revoca del titolo di campione alla squadra che ha vinto il campionato. Non c’è dunque assegnazione automatica del titolo alla prima classificata non sanzionata. Come sappiamo, le sentenze sono giunte quando la stagione successiva alla 2004-05 era addirittura essa stessa conclusa, ma in tempo per riformularne la classifica.
E’ vero che senza lo scudetto all’Inter, l’UEFA non avrebbe potuto assegnare i 4 posti Champions all’Italia?
No. Al punto 20 del loro parere, i “saggi” stabiliscono chiaramente che la FIGC può indicare la prima classificata come “winner of the top domestic league championship” ai fini dell’iscrizione in Champions, senza peraltro assegnarle il titolo di Campione d’Italia. Un po’ astruso, ma è così.
La presunta assegnazione del titolo di campione d’Italia 2006 all’Inter ha a che vedere con l’etica?
Sì e no. Nonostante si sia fatta parecchia retorica sull’onestà (anche da parte interista) e sullo scudetto come risarcimento etico, a far diventare l’Inter campione d’Italia è la classifica della Serie A 2005-2006 risultante dai provvedimenti su Calciopoli. Sebbene criteri di ragionevolezza ed etica avrebbero potuto far sì che lo scudetto NON venisse assegnato, la frase del presidente federale Abete (“l’etica non si prescrive”) appare totalmente fuori luogo o, se applicabile a questo caso, lo sarebbe anche per decisioni che riguardano altri campionati i cui eventi sono prescritti.
L’Inter ha effettivamente tenuto comportamenti poco limpidi?
Le intercettazioni di Facchetti, è ovvio, si prestano a interpretazioni differenti. Per la Juve Facchetti e Moggi pari sono, altri (Palombo, Bianchi di Repubblica) ritengono che l’Inter sarebbe stata deferita con una posizione simile a quella della Fiorentina, secondo altri ancora (Travaglio) le telefonate non solo sono irrilevanti, ma danno ancora più un quadro generale in cui l’Inter insieme ad altre squadre è vittima di raggiri e che bene hanno fatto Auricchio, Narducci e Beatrice a non trascriverle ai fini del processo di Napoli. Non è dunque pacifico che, se si stabilisse che non c’è prescrizione e si arrivasse a una decisione nel merito, ci sarebbe la revoca. In ogni caso, le telefonate di Facchetti NON sono della stagione 2005-2006, ma di quella precedente. Può sembrare un cavillo, ma non lo è.
Mettiamo però che Federazione stabilisca che si trattava effettivamente di comportamenti poco limpidi e che si debba giudicare comunque, su che base può revocare lo scudetto 2005-2006?
Qui le cose si fanno più complicate. Nei loro recenti articoli, sia Ruggiero Palombo che Fulvio Bianchi sostengono che sulla revoca dello scudetto non c’è prescrizione, ma non ci spiegano su quali basi giuridiche. E’ vero che lo scudetto dell’Inter è passato al vaglio di un parere consultivo e che se fossero emersi alcuni fatti lo scudetto avrebbe potuto non essere assegnato, ma una volta stabilito che i comportamenti poco limpidi ci furono, può essere revocato in qualsiasi momento con un atto federale che non esca da un processo sportivo?
Qual è la posizione dell’Inter in merito?
Un po’ per volontà propria (secondo i critici per mancanza di strategia comunicativa) un po’ perché i media non hanno volutamente trattato l’argomento, la posizione della società è poco nota ma chiara, per chi la conosce. L’Inter nel merito la pensa come Travaglio ma soprattutto ritiene che la revoca potrebbe passare solo attraverso un processo e che pertanto qualsiasi addebito sia prescritto. Persino Tuttosport, schierato apertamente pro-Juve, parla di un possibile parere chiesto a dei saggi circa “l’imperscrivibilità dei presupposti morali (il corsivo è nostro) addotti nel 2006 a sostegno dello scudetto interista”, imperscrivibilità che non è quindi certa, contrariamente a quanto scrivono Palombo e Bianchi.
Come andrà a finire?
Difficile stabilirlo ora, nostra impressione è che una decisione presa dal punto di vista giuridico non potrebbe far altro che chiudere tutto per prescrizione, revoca dello scudetto compresa. Sarebbe pericoloso stabilire che è revocabile uno scudetto di 5 anni prima perché sono usciti nuovi elementi. E’ pur vero che la vittoria interista è passata al vaglio di una commissione che doveva stabilire la mancanza di comportamenti poco limpidi, ma allo stesso tempo perché non ridiscutere i campionati 1994-95, 1996-97 e 1997-98 su cui c’è l’ombra del doping? Se l’etica non si prescrive, poche cose hanno a che fare con l’etica più del doping. Una sentenza “politica” invece potrebbe togliere lo scudetto all’Inter, soltanto per placare gli animi degli juventini che non sanno voltare pagina dopo il grande scandalo che li ha coinvolti. Nelle intenzioni, perché rischierebbe di scontentare chi non si rivedrà comunque riassegnato il tricolore, e di scatenare la rabbia degli interisti, specie della società che ha fatto della propria diversità da certi personaggi una bandiera. Inoltre, potrebbe essere cassata in un eventuale appello a un grado successivo. Quel che è certo, è che alcuni giornalisti che in un passato recente hanno fatto previsioni su sentenze varie (caso Pandev, radiazione di Moggi, Giraudo e Mazzini), hanno toppato alla grande.



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Gran post bravo.
Scudetto 2006. Le Fuck.
Pedro(Quota)
Su questa faccenda voglio essere chiaro da subito, essendo da poco un Vostro lettore abituale. In soldoni: se cediamo qui, è finita. Il blocco di potere che va dal 1992 al 2006 (almeno) avrebbe impedito di vincere anche al Manchester United e al Barcellona se avessero partecipato al Campionato italiano. Lo schema Ponzi (Moggi Galliani) era ed è noto. Arbitri e guardalinee, televisioni e giornali divisi in zone di competenza, desistenza in caso di vantaggio di una delle due, gioco di sponda sul calciomercato, doping (interessante ad uso degli smemorini il volume “Scudetti dopati”). Pietoso tacere sui giornalisti sportivi, il ceto sociale più squallido dell’orbe terracqueo. Qui a Roma i reduci si sono ritrovati in una radio apposita, ribattezzata Radio Calciopoli. Pietoso tacere anche di Matarrese, Nizzola, Laudi, Pappa. In altre parole un universo dalle regole ferree che stabiliva chi e quanto poteva perdere (si sa chi vinceva), con cotillons per chi si comportava conformemente a tali regole paramafiose. Tale blocco è stato frantumato, ma ancora persiste e anela al ripristino dello schifo. Quindi ritengo giusto e doveroso opporci con ogni mezzo, da subito, all’ennesima restaurazione italiota in cui le vittime, in fondo, non sono tanto vittime e, detto fra loro, rompono pure i coglioni. Non è una battaglia di retroguardia – e mi fanno salire il sangue al cervello quegli interisti che lascerebbero andare questo scudetto. E quello di Ceccarini? Svegliamoci!
Gianluca(Quota)
Concordo,
questo post precede un altro in preparazione da parte mia, intitolato provvisoriamente: “Il mondo è cambiato”,
un invito a prendere coscienza delle nuove realtà comunicative e come non rimanerne vittime, come invece sta succedendo. Vi invito a guardare le pagine inglesi di wikipedia sull’Inter, dove si parla apertamente di manipolazione delle regole da parte dell’Inter nel campionato del 1922 e di simili cose per gli anni di cui parliamo.
Questo si che è un polverone mediatico, per usare una frase tanto cara al carnefice per eccellenza.
Questa è la nostra linea del Piave, più sotto tutti accoppati. Moratti non può farsi sempre difendere dai tifosi. Abbiamo amato alla follia Mourinho, perché sapeva essere arrogante dicendo la verità, una novità rispetto alle dirigenze arroganti da mentitori seriali delle nostre due avversarie. Quindi che si dia una svegliata. Apparire è essere in questo mondo, che lo comprenda per una buona volta.
Il resto nel post.
Pedro(Quota)
visto che il mio motto è il pertiniano “a brigante, brigante e mezzo”, potrei perdere tempo a “sistemare” quelle dei retrocessi vari
Watchdogs(Quota)
Gran pezzo. Complimenti vivissimi watchdog =D
_nero(Quota)
grazie prof!
non ho linkato nulla, nemmeno le frasi del tuttosport all’articolo, vi ho evitato incursioni di uno degli autori
Watchdogs(Quota)
Post godibile.
Il 14° non si tocca. Piuttosto i moti di piazza.
Oppure, se ci tolgono quello, ce ne devono riassegnare altri tre, da togliere ai gobbi.
O ancora, in caso di revoca, figa dal campionato italiano.
Non la devono passare liscia, padroni e servi.
C’è solo lìInte
Vernauta(Quota)
C’è solo l’Inter.
Vernauta(Quota)
andate a rigovernare!
centallo(Quota)
Bel pezzo Watch,
cristallino(cit).
14°, il più bello e giusto degli scudetti.
voici(Quota)
Complimento per il post.
Mi auguro con tutto il cuore che non vengano prese decisioni “politiche” e che venga riconosciuto che l’Inter è stata la principale vittima di quel sistema.
Allo scudetto 14 ci teniamo tutti perchè è nostro.
CuoreInter(Quota)
Innanzi ciao a tutti e un abbraccio a Luis, che conobbi in altri tempi e sono felice di ritrovare, anche se in modo abbastanza casuale! Venendo al topic, in caso di revoca una società seria dovrebbe fare solo una cosa: iscriversi a un altro campionato, e poco importa che sia quello svizzero, tedesco o bielorusso. (Io propenderei x la Eredivisie, si sa…).
Spero che non si arrivi a tanto, ma nell’infausto caso una fetta di responsabilità ricadrebbe anche su di noi tifosi che andiamo allo stadio. Se ci scippano il 14° si scende in piazza e si impedisce l’inizio di ogni partita casalinga dell’ EffeCi, per tutto il caxxo di campionato. E badate che ho appena speso 420 eurini x la tessera, mannaggia.
cattivotenente(Quota)
1) Complimenti, Watchdogs.
2) “Nei loro recenti articoli, sia Ruggiero Palombo che Fulvio Bianchi sostengono che sulla revoca dello scudetto non c’è prescrizione, ma non ci spiegano su quali basi giuridiche!”.
Ovvio che non lo spieghino; sono troppo ignoranti in materia e non è parso loro vero di bersi, senza discutere né approfondire, una celebre frase di quell’arnese di cantamessa: “l’assegnazione dello scudetto è avvenuta non con sentenza, ma con atto amministrativo che non si prescrive”. Watch ci ha appena spiegato che “non esiste alcun atto del commissario straordinario Guido Rossi con cui è stato assegnato lo scudetto!” Se gli arnesi in questione, legulei o prostitute giornalaie che siano, si fossero documentate, avrebbero evitato questa bella figura che, peraltro, non è costata loro alcunché, stante l’ignoranza crassa esistente in materia.
3) “L’etica non si prescrive”. Vero. Peccato che i fratelli ebeti non abbiano mai applicato questa frase. In nessuna delle attività da loro svolte (vogliamo parlare per esempio della gestione di B.N.L.?)
C.N.L.(Quota)
CNL, appunto, l’unico atto che poteva essere emanato era quello di NON assegnazione. se perfino tuttosport non dà per certa l’imperscrivibilità ma dice che lo stabiliranno dei saggi… il che non significa che l’inter ha ragione al 100%, ma nemmeno palombo e bianchi.
Watchdogs(Quota)
E neanche cantamessa …
che doveva distrarre dallo “spinga, Meani, spinga!”
C.N.L.(Quota)
PS: ovvio che in qualche modo dovesse essere comunicata la decisione di assegnare automaticamente il titolo all’inter, ma fu fatta con una nota della FIGC, non con un provvedimento:
“Il Commissario straordinario Guido Rossi – si legge in una nota – ha ritenuto di attenersi alle conclusioni del parere e che non ricorrono motivi per l’adozione di provvedimenti per la non assegnazione del titolo di campione d’Italia per il 2005-06 alla squadra prima classificata all’esito dei giudizi disciplinari”.
Watchdogs(Quota)
CNL, per non contare di quando tira fuori che suo nonno non aveva assegnato lo scudetto al Bologna nel 1927
Watchdogs(Quota)
Se non sbaglio, qualcuno lo ha definito “il ghedini dei bbretrocessi”.
Appunto.
Esperto in bunga bunga …
C.N.L.(Quota)
chiaro,interessante,preciso
clap clap
kramer(Quota)
“piuttosto che vedevti vinceve io buco il pallone”
(e questo succederà a questo nostro povero calcio, dove il ladro accusa il derubato, l’insolvente minaccia il creditore, il reo condanna la vittima.)
“molla la palla stronzetto e vai a casa da papà”
bilbolbul(Quota)
Se penso a come sono andati avanti negli ultimi anni blog di “informazione” (a senso unico) bianconera, mi viene prima da ridere, poi da piangere
Di sicuro, se si cede su sto punto, sarà un disastro.
Antonio(Quota)
Le telefonate di Facchetti sono solo “poche simpatiche”
Narducci ne ha mandate a pacchi che non contavano un cazzo e purtroppo non queste
Ciao Cattivo
vitarob(Quota)
Ribadisco il “Grande Gab” scritto in altra sede!
Se tutto va come deve andare, ci sarà un post in coda dopo quello di Wat.
Sappiamo tutti come funzionava la baracca. Possiamo anche dare indietro lo scudetto del 2006, ma solo in cambio di quello del ’98 e di quello del 2002.
Ps: Ciao Tenente! Bella serata, quella!
Luis(Quota)
è nostro
e va difeso
Jerry(Quota)
ottimo post.
Bravo.
Andiamo a giocare in Svizzera.
Marco(Quota)
beh uno non ha la pretesa che proprio TUTTI capiscano quello che c’è nel post…
Watchdogs(Quota)
di coccio, eh?
non vincete mai
tagnin(Quota)
Ciao a tutti. Complimenti per il pezzo. Ho scritto un libro (“A tutta Inter “anche se poco pubblicizzato) sull’argomento e quindi mi sono dovuto documentare scrupolosamente. Tutto vero, tutto cristallino; ho solo qualche dubbio sul fatto della classifica per come erano le norme allora e che adesso sono cambiate per quanto riguarda la partecipazione alle coppe Europee (con le regole di adesso il Milan non potrebbe partecipare, e nemmeno vincere, alla Champions come gli fu consentito allora); sembra che Aigner abbia richiesto a Rossi una classifica, altrimenti non iscrivevano le squadre italiane alla Champions, anche se poi il tedesco smentisce e l’italiano conferma.
Il problema è che siamo in Ita(g)lia, dove tutto viene tritato, rigirato e reimpastato ad arte e ad uso di chi conviene. Perchè credete che Moggi si sia fatto processare a Napoli invece di patteggiare e fuggire all’estero col benficio dell’indulto come ha fatto il suo degno compare Giraudo? Semplice! In accordo con A.Agnelli per potere ritirare fuori quelle vecchie intercettazioni e rigirarle contro l’Inter per alzare un polverone il più fitto possibile e buttare tutto “in vacca”: la madre di tutte le intercettazioni (Bergamo-Facchetti sul nome di Collina) si è rivelata un tarocco clamoroso. Che dire di più? Quello che mi fa potentemente incazzare è che ci sono anche tifosi interisti, dalla memoria evidentemente corta, che sarebbero per una restituzione di quello scudetto. Col cavolo! Che ce lo vengano a togliere specificando punto per punto le motivazioni giuridiche, che come diceva giustamente Watch, non ci sono. Ma siccome in Italia ci muoviamo soprattutto sull’emotività e la Juve è la squadra con la tifoseria più numerosa, non mi meraviglierei dell’ennesima porcata, anche se, ovviamente, mi auguro di no: soprattutto per il bene del nostro maladato calcio e dello sport in generale, più che per quello di Moratti che, a mio parere, su tutta questa questione non è che se la sia giocata benissimo, anzi. Staremo a vedere…
Alex(Quota)
ciao Alex, scusami ancora per il poco tempo che ho avuto per recensire il tuo bel libro, ma presto arriverà anche quella…
sembra che Aigner abbia richiesto a Rossi una classifica, altrimenti non iscrivevano le squadre italiane alla Champions, anche se poi il tedesco smentisce e l’italiano conferma
quel che ho riportato è esattamente il parere dei 3 saggi nero su bianco, secondo loro la federazione poteva inviare all’uefa una classifica con inter prima, roma seconda, milan terzo e chievo quarto e al contempo non proclamare nessuno campione d’italia 2005-2006. poi, sinceramente, il dibattito interno alla commissione di saggi non l’ho seguito…
Watchdogs(Quota)
By the way, ecco cosa scrive Libero: “La sentenza? Ve la anticipiamo annusando le voci che arrivano da Palazzo: la procura alla luce di quanto emerso dal processo di Napoli toglierà il titolo al club di Moratti per lasciarlo… vacante. Nessuna riassegnazione ai bianconeri, nessuna penalizzazione ulteriore al club campione del mondo in carica”.
Watchdogs(Quota)
Infine la chicca: “Se tutto andrà come sempre – conclude Fabrizio Biasin che firma l’articolo – Lotito, per esempio, potrebbe pretendere una penalizzazione per il club nerazzurro da scontare nel campionato appena terminato. In questo modo i biancocelesti conquisterebbero un posto per la Champions 2011-2012″. Eppure dovrebbero essere fan della prescrizione.
Watchdogs(Quota)
Watch,
devi avere uno stomaco a prova di bomba, se riesci a leggere e digerire certe (chiamiamole) amenità!
C.N.L.(Quota)
Si, si, ho visto e letto Watch; direi che più che astruso mi sembra assurdo. In quasiasi competizione di qualsiasi sport e a qualunque livello se il primo viene squalificato vince il secondo; se viene squalificato anche il secondo vince il terzo e così via. Se consegni una classifica poi la proclamazione di un vincitore direi che è abbastanza consequenziale. Ma comunque poco importa: quello scudetto è il risarcimento ALMENO di quello vergognosamente rubato a noi nel 97/98, dove non c’erano balle di passaporti o quant’altro ma solo una serie clamorosa di errori a favore della Juve con un più che fondato sospetto che più di mezza squadra loro fosse dopata fino al collo. Questo a mio parere è il tasto che avrebbe dovuto battere maggiormente Moratti invece dello “scudetto degli onesti”: purtroppo, com’era prevedibile, è stato piuttosto facile fare apparire all’occhio del popolo bove i defraudati come ladri e mettere tutti in un unico calderone.
Alex(Quota)
ma ancora parlano?
rivoglio 15 anni della mia vita da tifoso, che ho perso tra furti e doping
alebianchi73(Quota)
grazie watch
professionale.
antonino verdi.(Quota)
Watch
Una sola domanda. Ma se l’atto di “comunicazione” della decisione di Guido Rossi sull’assegnazione non è qualificabile come atto amministrativo allora, a maggior ragione, l’assegnazione può essere revocata. O, per meglio dire, nulla osta a che.
Peraltro, comunque sia (con o senza i saggi) la ratifica da parte della federazione delle classifiche è sempre un atto amministrativo.
Il che porterebbe certamente a riflessioni interessanti circa gli scudetti acquisiti attraverso l’utilizzo di farmaci off label che costituisce frode sportiva (Cassazione cit.), ma io non sarei così netto giuridicamente ad escludere una interpretazione che ammetta la revoca dello scudetto 2006.
Però non ho guardato bene le norme, ancora, quindi magari sbaglio io.
Vano(Quota)
ti rispondo come di là: la base giuridica dell’assegnazione del titolo di campione d’Italia all’Inter sono le NOIF + il parere dei saggi, il fatto che sia stato comunicato al mondo con una nota della figc non significa nulla. anche perché è prassi che non ci sia un atto ufficiale di proclamazione di una squadra campione d’italia.
Watchdogs(Quota)
ma biasin chi?
quello dell’intervista dello zingaro a casa moggi?
quello che nello articolo prima dice senza penalizzazioni e poi spera che lotirchio ci fotta la champions?
l’ennesimo interista di cartone?
NB:
il fegatoso non dovevate occultarlo
Jerry(Quota)
Intanto il monociglio si permette battutine sceme, ai livelli di quelle del porno nano.
Quanto godrò quest’anno a seguire le coppe europee, senza la presenza di quell’immondizia!
C.N.L.(Quota)
Sì, watch, grazie. ho visto. Cancella pure se vuoi.
Vano(Quota)
Complimenti …ho segnalato il tuo articolo qui :
http://cuorenerosangueblu78.blogspot.com/2011/06/agnelli-il-comico.html
e ti ho aggiunto al personale blogroll …Forza Inter …
Cuore Nero Sangue Blu(Quota)
Domani è un giorno importante.
Mi rende tranquillo l’espressione di Moratti dopo l’incontro con Palazzi
CuoreInter(Quota)
tranquillo è morto presto.
_nero(Quota)
http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idtmw=277736
L’Approdo Naturale
Pedro(Quota)
L’Approdo Naturale
Chissà quale direttore avrà messo una buona parola col direttore.
Luis(Quota)
altro post calciopoliano in arrivo…
Watchdogs(Quota)