L’Inter si ferma a Lecce

di Pedro il 30 gennaio 2012

Con l’eliminazione dalla Coppa Italia e la sconfitta di ieri pomeriggio a Lecce, quasi sicuramente l’Inter ha messo fine alla più lunga serie di successi della propria storia. Era, infatti, dalla lontana stagione 2004-05 che l’Inter portava almeno un trofeo a casa, vincendone sempre uno vero, non uno guadagnato attraverso la vittoria di altri trofei (specialità di casa Milan).

La sconfitta di ieri, immeritata, per lo spreco di occasioni, certifica anche l’inconsistenza di un qualsiasi progetto tecnico. Uscito Sneijder si è smarrita la luce, all’interno di una stanza già priva dei faretti d’emergenza. E la fermata di ieri è una sonora conferma delle incapacità strategiche della società, in preda a una clamorosa mancanza di programmazione. Il mercato sta per finire: dovevamo rafforzarci invece è già tanto se non ci indeboliremo.

Nello scontro di Lecce abbiamo messo in risalto ancora una volta le nostre lacune: l’incapacità di difenderci quando osiamo di più (errore macroscopico di Lucio, e troppi spazi concessi a un avversario umile, ma modesto), la mancanza di passo e geometrie a centrocampo, la difficoltà nel difendere le fasce, in un modulo con tre centrocampisti. Peggio ancora: il nervosismo di Sneijder, che deve aver contribuito alla sua sostituzione, nonostante fosse merito suo la produzione offensiva della seconda parte del primo tempo.

Nella ripresa il deserto, anche se non sono mancate le occasioni, annullate da un guardalinee rigoroso, ma perfetto, e da un portiere locale decisamente in giornata. Per il resto poco o nulla: se non la conferma dell’inutilità di Zarate e delle poche scelte tattiche a disposizioni di Ranieri, per ritrovare la proverbiale quadra.

Di sicuro, il programma di ridimensionamento continua, a dispetto delle parole al vento gettate ogni giorno da qualche nostro dirigente o main sponsor. Ci sono squadre che vendono giocatori apparentemente invendibili, mentre noi non riusciamo a piazzare i nostri, se non con qualche prestito coi soliti noti (Leonardi è il prossimo Capozucca, abbiamo capito). Pochissime le idee, scarsissimo l’ingegno. In più la società sembra proprio assente: mi sto ancora chiedendo come mai l’Inter abbia accettato supinamente questa ridicola formula del sorteggio della Coppa Italia, che da detentori, ci ha visto giocare i quarti in trasferta, mentre il Milan ha giocato due turni in casa. Se Moratti non è in grado di tenere l’Inter ai vertici, considerando che i maggiori introiti derivano dalle tv e quindi dai tifosi, è pregato di farsi da parte. Per la gratitudine c’è tempo, per il ridimensionamento no.

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1 vitarob gennaio 30, 2012 alle 09:21

Bene Wat
a differenza di quelli che leggono bene le partite non hai frantumato i coglioni con il rombo del primo tempo e il 442 del secondo
aspetto Luis e buona giornata a tutti

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2 tagnin gennaio 30, 2012 alle 10:28

era doveroso provare le due punte più Sneijder, visto che sulla carta l’avversario era quello che era

il problema è che abbiamo 12-13 giocatori presentabili in una prima serie, la metà dei quali a fine carriera

e quando qualcosa non gira, l’apporto delle riserve è impalpabile se non dannoso

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3 Jerry gennaio 30, 2012 alle 10:56

ottimo come sempre

se non ci sarà una stagione molto deludente, difficilmente si ricostruirà

abbiamo il presidente più tifoso di tutti

(niente rotture di cazzo sui moduli, ma il 70enne ha dimostrato tutta la sua pochezza)

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4 Gio-Bonimba gennaio 30, 2012 alle 12:16

Mi auguro che Ranieri abbia visto e richiamato le due punte centrali che, infatti, ad ogni cross in arrivo erano sempre vicine a pestarsi i piedi (ma se l’avesse fatto durante l’intervallo, non si comprende perchè nella ripresa stavano ancora appiccicati attirando in area dai 3 ai 4 difensori in grado di rinviare i comodi cross degli svogliati Maicon ed Alvarez di turno!). Questa volta mancavano sia grinta che condizione, e mi chiedo perchè Ranieri si affidi ancora a Lucio preferendolo a Ranocchia e non sostituisca Maicon quando lo vede così cazzeggiare…Il gol da qualunque avversario può anche prendersi, non è concepibile non riuscirne a farne due ad un qualsiasi Lecce: passi la bravura del portiere avversario o del guardalinee, passi che l’arbitro avrebbe dovuto concedere il rigore su Samuel, passi che l’allenatore non azzecchi i cambi o alcuni sbagliano partita, passi che alcune occasioni clamorose sono anche state create, ma non fare nemmeno un gol al Lecce, anzi rischiare un paio di altri contropiedi niente male, non è uno spettacolo da presentare ai propri tifosi dopo l’assurda eliminazione da detentori della Coppa Italia. E’ proprio vero: persa la TIM CUP, perso lo scudetto (recupare 9 e 8 p. da due squadre regolari che anche quando tentennano vengono regolarmente aiutate a portare a casa i 3 punti?), per vincere un trofeo, il più prestigioso tra la’ltro, occorre illudersi che siamo in grado di trionfare in C.L., il guaio è che anche se lo fossimo noi tifosi, son proprio Presidente e Dirigenti a crederci visto che ad un giorno dalla fine del mercato di gennaio non hanno acquistato nessun rinforzo…..Come crede Moratti di affrontare emergenze in C.L. in attacco, per es., con Castagnos e Zarate? O in mezzo se dovessero mancare contemporaneamente Cambiasso Motta e Stankovic? Con Zanetti Poli e Obi a costruire gioco?

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5 vitarob gennaio 30, 2012 alle 12:28

Jerry

fuori con i francesi e noni in campionato
si può fare==)(==???

da 6 siamo passati a 16 in un amen
è in arrivo un colombiano
QB a questo giro

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6 splendido70 gennaio 30, 2012 alle 12:41

purtroppo siamo ancora qui a commentare una prova imbarazzante della nostra beneamata.
a commentare una mancanza di idee e di concretezza che in queste ultime 8 partite spesso è riemersa e ci ha portato ad illudersi di poter ambire a qualche posto importante, a commentare la difficoltà di alcuni giocatori nell’affrontare la gara da giocatore dell’INTERe non di una qualsiasi squadra,( obi, yuto, alvarez) a commentare la mancanza di strategie di gioco, a commentare i limiti di una società che improvvisamente sembra tornata indietro di 10 anni.
insomma una sensazione mista, tra incredulità ed impotenza che ci pervade e ci fa pensare ai tempi passati , ai momenti in cui eravamo spettatori dei “successi” di altri ..
ora credo che sia importante ridimensionare le nostre ambizioni e togliersi tutte quelle illusioni che in questi due mesi qualcuno di noi si è fatto, e pensare di affrontare la corsa al 4 e 5 posto in modo da poter rifondare un gruppo degno dei colori e del blasone della nostra squadra.
devo dire che ammiro voi, perchè siete sempre molto onesti nell’affrontare tutte le vicende della nostra INTER.
chissà, se qualche nostro giocatore o dirigente vi seguisse, forse avrebbe un bello specchio … con il quale potersi guardare dentro ed affrontare le cose da interista e non da pseudo professionista impegnato…
grazie e forza inter!!

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7 Zootz gennaio 30, 2012 alle 14:12

Non mi è sembrata una prestazione modesta quella dell’Inter a Lecce, è stata una prestazione sfortunata come invece fortunate erano state altre prestazioni che avevano fatto apparire dei “Lazzaro” alcune delle cariatidi che l’Inter si trascina dietro da troppi mesi. Diciamo da due stagioni, inutile fare i soliti nomi che tutti sanno, ma che non tutti condividono ed è questo il bello del calcio.
Ci sono giovani promesse, Obi e Nagatomo su tutti, che fanno ben sperare. Ci sono giovani che non si sa nemmeno come mai siano stati acquistati visto che non sono mai utilizzati ed infine ci sono dei finti giovani (Alvarez) che spopolano, si fa per dire, nel Sudamerica ma che non sono adatti per il campionato italiano.
Il giudizio finale sulla dirigenza, Moratti, lo condivido al 100%. Ma non parlerei di ridimensionamento parlerei di professionalità e capacità di chi opera le scelte, magari lasciando da una parte il tifo perché quando c’è da scegliere un calciatore essere tifosi non serve. Serve la competenza per non comprare Zarate e disfarsi a tempo debito di chi non può, o non vuole, dare più nulla all’Inter.

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8 vitarob gennaio 30, 2012 alle 14:18

Hai ragione

modesta è grasso che cola)(?=

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9 rob gennaio 30, 2012 alle 17:04

e nel frattempo le avversarie al titolo si rafforzano, in primis la rubentus, che è riuscita a vendere Toni all’amico Zenga.

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10 voici gennaio 30, 2012 alle 17:09

Bello e ben argomentato,
spiace per le solite chiose.

Pres, ti tagli il pisello per fare un dispetto alla moglie?
Siam così modesti che han pensato di farci correre con l’handicap, pensa come stanno messi.
La cosa divertente è che noi sembriamo d’accordo. Dei veri gentlemen.

54 ancora da fare, vediamo quanti ne mettono insieme.

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11 Guglielmo gennaio 30, 2012 alle 17:16

L’opinione pubblica nerazzura è ondeggiante quasi quanto il suo presidente. Ma accettare una sconfitta di sfiga, dopo sette vittorie consecutive derby compreso non si può?

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12 vitarob gennaio 30, 2012 alle 17:26

Voici

amico mio
sono pieno di vizi
oltre alla gazza guardo le partite e le riguardo
in troppi hanno poco da dare

alla padrona stabenecosì))/)==????

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13 salvatore gennaio 30, 2012 alle 17:30

Seguo Guglielmo: possibile che ieri sia stata una semplicissima partita ostica che si poteva perdere? Se facessimo tutte ste vittorie staremmo a parlare d’altro (tipo lotta sul filo del 2-3 posto), l’ho già detto in altre occasioni: la sconfitta una tantum ci sta, basta che non diventi un vizio secondo me.

Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, non c’è nemmeno Eto’o, non mi faccio illusioni di certo per una semplice questione statistica. Le avversarie hanno numeri paurosi, poco da dire. Speriamo in una prossima ricostruzione seria, “possibilmente” senza cambiare coach per l’ennesima (inutile) volta. Forza Inter!

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14 carloblacksun gennaio 30, 2012 alle 17:37

Se Moratti non è in grado di tenere l’Inter ai vertici, considerando che i maggiori introiti derivano dalle tv e quindi dai tifosi, è pregato di farsi da parte. Per la gratitudine c’è tempo, per il ridimensionamento no.
————————————–
L’ho detto qualche giorno fa, con un articolo contestatissimo.

Non potrei essere piu’ d’accordo con te caro Pedro.

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15 Piergiorgio gennaio 30, 2012 alle 17:45

Scusate, ma se Moratti si fa da parte chi subentra, Babbo Natale? O il fantasma di Fraizzoli?

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16 Pedro gennaio 30, 2012 alle 18:29

carloblacksun: L’ho detto qualche giorno fa, con un articolo contestatissimo.

Visto :-) ahahah

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17 Daniele gennaio 30, 2012 alle 18:36

in ipotesi potrei pure essere d’accordo con la cessione dell’Inter..ma fuori i nomi, che di capitani di sventura calcistica è pieno il mondo, e l’Inter, non è roba per tutti…bisogna intendersi poi cosa si intende per vertici…essere competitivi tutti gli anni e lottare fino in fondo sempre o quasi su tutti i fronti, come facciamo da 6 anni a questa parte, o solo vincere?perchè se il concetto è vertice=vittoria, hai voglia a sceicchi o petrolieri…

p.s. in fondo, però, Guglielmo ha ragione…se metti un portiere normale nel Lecce ( oppure Benassi non in trance), e non Mr Fantastic, vinci la partita, e giù ode al macellaio di San Saba…ci sono 54 punti in palio, l’anno scorso gliene abbiamo ripresi 9, e ci è mancato poco, due anni fa, se non era per Pazzini, ce ne avevano ripresi 12 o 13, quindi riprendiamo da mercoledì, ed una partita alla volta, vediamo alla fine quanti ne mettiamo di punti e quante squadre avremo davanti….

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18 ase4367 gennaio 30, 2012 alle 21:25

Ma l’incapacità di Ranieri di leggere la partita e scegliere meglio i cambi, in base a cosa serve e non a chi rompe di più le balle ad Appiano?
Ieri sullo 0-1 con il Lecce arroccato in difesa non era più utile Castaignos al centro dell’area che non Zarate all’ala sinistra?
O il ragazzo non è entrato perchè non si lamenta se non gioca?

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19 francesco f mala gennaio 31, 2012 alle 06:24

zarate l’abbiamo criticato in tutti i modi, ma pure chi lo mette a giocare lungo il fallo laterale meriterebbe un calcio nel sedere.. un giocatore che forse non si può recuperare ma che ranieri sta affossando.. dovrebbe stazionare al limite dell’area e puntare la porta sfruttando il primo dribbling che gli riesce sempre, e invece si pretende che faccia il giggs o l’eto’. se non possiamo comprare campioni, un tecnico dovrebbe servire a ottenere il massimo dai giocatori che abbiamo e non ce n’è uno, in tutta la rosa dei nuovi, che lo stia facendo.

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20 Jerry gennaio 31, 2012 alle 11:12

Vitarob

il problema è quello

le partite si rivedono, purtroppo

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21 mgt1981 gennaio 31, 2012 alle 19:20

Hanno dato via Coutinho e Motta… per Palombo!!
Ma io sono ottimista, penso che questi sudatissimi 5 PUNTI li faremo

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