Napoli fogna d’Italia? Dipende

di Luis il 1 marzo 2011

Tele Visioni.

Dipende dalle televisioni, ovviamente.

Nella stagione 2007/2008 Inter-Napoli si giocò di sabato, Cruz (2) e Sosa firmarono il 2-1 col quale l’Inter allungò in classifica. Il post partita fu ricco di polemiche per striscioni razzisti (tra cui “Napoli fogna d’Italia”, per l’appunto) comparso in curva nord. Notiziari sportivi, tg nazionali, pagine di giornale, dichiarazioni di politici indignati, insomma, il classico polverone in stile-Zoro (nel box video l’intervista di Varriale a Mancini a 7 giorni di distanza dall’accaduto).

La polemiche continuarono nei giorni successivi e il giudice sportivo prese la decisione di chiudere tutta la curva. Con tutte le telecamere presenti allo stadio, gli abbonamenti e i biglietti nominativi  forse si sarebbe potuto risalire alle persone che avevano esposto le striscione e comminare una sanzione pecuniaria alla società, ma Tosel decise diversamente.  

Ci fu addirittura il caso curioso di un tifoso del Napoli che “s’era sentito talmente offeso e umiliato dagli insulti razzisti «stampati» sugli striscioni dagli interisti che scappò dallo stadio impaurito” e che ottenne dal giudice di pace il pagamento dei danni esistenziali (1.500 euro) da parte dell’Inter.

L’elemento sfizioso della vicenda riguarda l’avvocato che aveva assistito il tifoso in questione, un certo Raffaele di Monda, presidente dell’associazione L’Ego di Napoli, che divenne famosa per aver presentato qualche mese prima un ricorso al Tar per la revoca dello scudetto assegnato all’Inter nell’estate del 2006. Ricorso respinto con sentenza del 2008 (e a differenza di GiùlemanidallaJ**e non deve aver presentato appello davanti al Consiglio di Stato).

A distanza di 3 anni, l’episodio si ripete, sponda Milan. La curva sud mostra l’identico striscione e canta i soliti beceri cori razzisti, ma stavolta nessuna sanzione da parte di Tosel. Né il commissario di campo, né Palazzi hanno segnalato nulla.

Il procuratore federale, nella maggior parte dei casi, agisce spinto dal clamore mediatico che assume la vicenda. A differenza di 3 anni fa, nessun giornalista ha posto la stessa domanda  ad Allegri, non c’è stata nessuna indignazione popolare e nessuna associazione per ora ha intentato richieste per danni morali.  Niente di niente.

Ma non si poteva certo togliere spazio all’esaltazione della squadra del premier, riportando tra l’altro alla luce l’annoso problema della spazzatura. Accontentiamoci del Milan che ha vinto facendo il bene dell’Italia.

Noi intanto restiamo qui a chiederci perché in una competizione Uefa Gattuso prenda 5 giornate di squalifica, mentre in Serie A possa dire all’arbitro: “Ma che c***o stai facendo, co****ne, che c***o fai?!”, senza subire sanzione alcuna. Allo stesso arbitro che lo scorso anno espluse Sneijder per un applauso provocatorio (senza contare il mitico “Vai tu”, o “Fuck you” di Maicon a Bologna).

Non sarà che l’Italia sia la fogna d’Europa?

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1 gg marzo 1, 2011 alle 18:01

Parole sante. Quelli che mi fanno più inc… ehm, arrabbiare sono i tifosi interisti che “il complotto non esiste”.
Sono anni che il milan riceve 10-15 punti in regalo ogni campionato;
che la prova tv viene usata solo per alcuni;
che i mediaservi scatenano polemiche in una sola direzione.
Non vado avanti per motivi di tempo, ma sapete che si potrebbe scrivere un libro (anzi ne sono già stati scritti!)

Di fronte a tutto ciò, non mi accontento di fare il “superiore”… Gli Interisti non devono farsi prendere per i fondelli!

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2 Watchdogs marzo 1, 2011 alle 18:21

vomitevole davvero. come il loro patron ladron

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3 Watchdogs marzo 1, 2011 alle 18:35

come ti ho scritto in pvt sneijder http://www.youtube.com/watch?v=X4B9tJUKU9M gli disse bravo, per cui è ufficiale: dire “bravo” a rocchi è un insulto, dirgli “coglione” no…

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4 Ciccio marzo 1, 2011 alle 18:41

Post da standing ovation come al solito :)
Io mi chiedo e mi chiederò sempre perche la società tace!
Sì ok me l’hanno sempre menata con la storia del “Moratti ha piu classe! Moratti ha piu stile” d’accordo, ma una cosa è avere stile una cose è essere presi per il c… in giro!
Possibile che nessuno parli? e non è la prima volta…già dopo inter-cagliari se ne venne Moratti con la par condicio tra milan (mani di robinho al chievo) e Inter (gol in fuorigioco di Ranocchia) dimenticando il sacrosanto rigore per noi su Motta che ristabiliva sì la par condicio ma solo tra noi e il cagliari…
Premetto che sono e sarò eternamente grato a Moratti per quanto fatto per i colori nerazzurri…solo che ogni tanto è lecito alzare la voce…

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5 Stefano marzo 1, 2011 alle 20:43

Bellissimo. Applausi. Condivido e stra-condivido, diffondo.

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6 Luis marzo 1, 2011 alle 21:48

gg,
non credo che questo sia il caso del “complotto”, come la direzione scientifica di Rocchi lo scorso anno nel derby. Secondo è il classico caso di prostituzione intellectuale, vale a dire trattamento mediatico diverso di casi simili. Con tutto quello che ne consegue in termini di immagine.

Gab,
diciamo che almeno è onesto con se stesso! :-)

Ciccio,
probabimente Moratti non ha interesse nel mettersi contro tutta la macchina di propaganda.

Stefano,
grazie! :-D

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7 voici marzo 1, 2011 alle 21:50

E’ proprio vero, non se ne può più, bisogna alzare la voce.

Ormai su queste malefatte ci si potrebbe scrivere un libro, anzi due. :D

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8 Antonino verdi. marzo 1, 2011 alle 22:02

Ac Milan non e’ solo una squadra di calcio.

Non puoi parlare di ac Milan parlando solo di calcio, della posizione di tiago Silvio o del rapporto pato ibraimovic.
No.

Il Milan e’ altro.
Se va bene, e in versione edulcorata e’ politica ed economia.
Altri dicono mafia, in uk.

Cosa sono i tifosi del Milan dunque?
E badate che ne sono consapevoli.

Come i tifosi della Juventus con Moggi. Consapevolezza e correità .

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9 gg marzo 2, 2011 alle 00:01

@Luis
Il trattamento mediatico diverso di casi simili (p.i.) a mio avviso non ha solo conseguenze di immagine, poichè incide, tra l’altro, sull’atteggiamento degli arbitri e degli organi di giustizia sportiva. Arbitri “pressati mediaticamente” possono soffrire di condizionamenti nel loro operato; così come gli organi di giustizia sportiva, con applicazioni di prove tv ad personam e divieti per le tifoserie “ad minchiam” (vi ricordate Parma – Inter?). Inoltre l’atteggiamento dei media può influire anche sul seguito dei tifosi di una squadra, con ovvie conseguenze economiche. Prova ad avere 3-5 TV nazionali (e una manciata di network regionali) a supportare la vittoria di 5 scudetti consecutivi, e vedi che iniziative di marketing puoi mettere in piedi.
Mettiamola così: la p.i. è l’humus ideale per la pianificazione e lo sviluppo del “complotto”!

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10 carloblacksun marzo 2, 2011 alle 07:31

“Ci fu addirittura il caso curioso di un tifoso del Napoli che “s’era sentito talmente offeso e umiliato dagli insulti razzisti «stampati» sugli striscioni dagli interisti che scappò dallo stadio impaurito” e che ottenne dal giudice di pace il pagamento dei danni esistenziali (1.500 euro) da parte dell’Inter.”

Napoli è la fogna d’Italia che a sua volta è la fogna d’Europa, solo che la prima cosa non si può dire, la seconda invece sì.

E comunque se io fossi Moratti domani mattina farei una bella intervista in esclusiva col Corriere dello Sport rimarcando il fatto che l’Inter 4 anni fa fu giustamente condannata per il grave episodio, e che quindi si aspetta uguale trattamento alla curva del Milan.

Invece no, ai nostri dirigenti piace farselo mettere in culo da Galliani, che organizza il calendario in modo tale che il recupero Fiorentina – Inter sia prima della trasferta di Torino, mentre il recupero Fiorentina – Milan programmato prima del derby viene misteriosamente posticipato.

Ma mettere un po’ di pressione mediatica a questi stronzi, adesso che pure il loro maledetto presidente è in oggettiva difficoltà no eh?

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11 C.N.L. marzo 2, 2011 alle 09:47

A volte mi chiedo se la nostra società (i.e. il presidente Moratti) ci sia o ci faccia.
Molti suoi comportamenti di primo acchito li giudico incomprensibili e rimpiango i tempi in cui Mourinho partiva lancia in resta in difesa non solo della squadra, ma addirittura della società.
Cambio però opinione quando sostituisco la rabbia con la razionalità e comincio a pensare a cosa abbiamo attraversato (società, squadra, tifoseria, presidente) da quando Massimo Moratti ha assunto la guida della Beneamata. Situazioni paragonabili, mutatis mutandis, a quelle che si vivono nelle zone sotto il controllo mafioso: mercato calciatori controllato dalla GEA, necessità di aggirare questa infamia acquistando e spendendo tanto oltre Brennero; richieste a livello di puro strozzinaggio quando si muove l’Inter per ingaggiare un calciatore già tesserato con un’altra società ita(g)liana, che si riducono magicamente se la trattativa va avanti con un’altra società (prendere ad esempio il caso Cavani, con richieste assurde di zamparini subito ridotte non appena ha cominciato a parlare con il Napoli); campagne mediatiche basate sul nulla ed in perfetta mala fede (“l’Inter non rappresenta il calcio ita(g)liano” perché ha troppi giocatori provenienti da altra federazione”, sentenziò per esempio cippalippa, notorio colluso con la GEA; subito quelle scemenze furono amplificate a reti unificate); revisionismo basato sul nulla, ma comunque pericolosissimo, delle vicende calcistico-mafiose di fine ed inizio millennio, con tutti i media che, secondo buona tradizione italiota, danno voce ai colpevoli e mai alle vittime; cervelli non funzionanti, ma portati all’ammasso di tutti coloro che, pur non essendo parte in causa, non riescono non dico a comunicare qualcosa di veritiero e di intelligente, ma per lo meno a tacere (le dichiarazioni di Garrone “sconvolto” sulle “rivelazioni accusatorie” nei confronti del compianto Giacinto Facchetti); arbitraggi e decisioni degli organi (in)competenti di lega e FIGC costantemente avverse all’Inter. Ho citato solo alcune delle amenità che stiamo sopportando da decenni. Potrei e potreste aggiungerne altre. Se fossi al posto di Moratti, ce ne sarebbe a sufficienza per mollare un ambiente che è un eufemismo definire corrotto e mafioso. Può darsi che il presidente non si senta e non sia un novello Alessandro Magno. Può darsi che il Presidente a volte ceda su questioni che noi, tifosi “sanguigni”, vorremmo fossero affrontate in ben altro modo. Lavorando però in un ambiente dove molto spesso si deve considerare anche la componente “politica” e le conseguenze a quei livelli, personalmente non mi sento di crocefiggere Moratti per il suo comportamento: neanche quando lo ritengo palesemente omissivo.
Chiarisco subito un particolare: l’utilizzare il verbo “crocefiggere” non è riferito a nessuno di voi, men che meno a chi gestisce il blog. E’ riferito solo a me stesso che, se mi lasciassi andare, sarei molto (troppo) radicale nella critica verso i comportamenti di Moratti.
Tornando alle mancate sanzioni verso i bbretrocessi, questa è l’ennesima prova del potere che, direttamente o indirettamente, esercita il pornonano su pusillanimi alla tosel o alla palazzi, ma anche alla mazzarri. L’unico augurio che mi sento di rivolgere, più all’ita(g)lia che all’Inter, è che questo “volgo disperso” riesca prima o poi ad avere un sussulto d’orgoglio: anche se sono sicuro che non lo avrà.

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12 Luis marzo 2, 2011 alle 10:05

Ormai su queste malefatte ci si potrebbe scrivere un libro, anzi due

Esatto, Voici! :-D

Consapevolezza e correità.

Saranno i primi a dire che erano anti-milanisti, quando il suocero di Galeazzo Pato (cit.) cadrà.

gg,
è chiaro il discorso. Volevo solo dire che rispetto allo scorso anno, quando tra Rosetti, Rocchi, Tagliavento e spostamento di calendari il disegno era più evidente, nel caso specifico c’è stata proprio una mancanza di attenzione mediatica che non hanno consentito a Tosel di intervenire.

Ricordiamoci che pure la J**e è stata pesantemente sanzionata per i cori e gli insulti a Balotelli, mentre questi la passano liscia.

carlo,
per intenderci, la storia del tifoso napoletano, secondo me, è tutta una farsa. Sono j**entini, non a caso il ricorso al Tar fu presentato con giùlemanidallaj**e.

Moratti non ha interesse a fare casino, ce lo raccontò chiaramente l’ospite alla presentazione del Manuale di Prostituzione Intellectuale.

CNL,
la mia proposta, dopo aver sbrigato le pratiche di Piazzale Loreto e Corso Buenos Aires, è quella di occupare Mediaset. :-D

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13 "Tosel" marzo 2, 2011 alle 10:58

“Non sarà che l’Italia sia la fogna d’Europa?”

Salve, sono Tosel. Per quello scritto sopra, vi chiudo il blog! Non potete scrivere queste cose, eccetto che la squadra cui sosteniate, indossa colori rossoneri…
E siccome c’e la diffamazione del Paese intero non ci svolgera il ritorno con il Bayern e dovrete perdere il prossimo derby per far gioire tutta l’Italia.

:D

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14 Jerry marzo 2, 2011 alle 11:05

se politicamente(nel calcio)

dobbiamo osservare senza redarguire, con questa dirigenza a me sta bene

che per far la voce grossa o manipolare, mi viene fuori una dirigenza come la gobba o l’ac. moron

si viene processati e questo noi non dobbiamo permetterlo

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15 stefano marzo 3, 2011 alle 09:40

@C.N.L.
sul fatto che Zamparini ha cercato di vendere più caro all’Inter: ha cercato di fare cassa dove presumeva di potere. Lascia stare Zamparini che è furbo come una volpe. E stiamogli, molto, lontani.

Sulla GEA: siccome mi sto informando su calciopoli, e vedo che tu sei informato, sai dirmi dove trovare le carte del processo GEA? Perché un mio amico tifoso di altra squadra**, mi ha detto che non c’é stata condanna per associazione per delinquere, ma solo per violenza privata (sai cos’è? puoi spiegarmi?).
Lo stesso mio amico mi ha detto che Fabio Monti non è interista, non ho capito bene perché me l’ha detto. Fabio Monti non è quello del Corriere? E non è interista? Ma poi cosa gliene frega a lui?
Appunto, il revisionismo: qui bisogna informarsi, altrimenti come puoi rispondere? Io adesso mi sto dando da fare, ma mi servono i documenti, se sai indicarmi ti ringrazio.
**mi succede di avere amici che tifano altre squadre, a volte ci vado anche più d’accordo (extra calcio, ovviamente).

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16 gg marzo 3, 2011 alle 10:20

Intanto la p.i. su j**e-bilan sta montando a mille (interviste a Moratti, titolo su gazza etc.). Speravo potesse essere una partita “quasi” normale, mancando ancora tanto alla fine del campionato, ma vedo che il rischio “2 fisso” aumenta ogni giorno che passa. Evabbè

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17 C.N.L. marzo 3, 2011 alle 11:16

Stefano,

non sono così informato come lo sono Luis, Watchdogs e Pedro. Le mie fonti sono soprattutto i siti interisti. Mi fido solo di loro. In internet, comunque, trovi qualcosa. Stai però attento di non cadere su siti goBBi: stanno monopolizzando la disinformazione su queste vicende.
Nello specifico: in primo grado è vero che è saltata l’accusa di associazione a delinquere per gli appartenenti alla GEA. Accusa comunque riproposta dall’accusa in appello. Fra non molto dovrebbe esserci la sentenza. Riguardo al reato di violenza privata, ti cito cosa dice il codice: “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a 4 anni”. E’ vero che il reato associativo sarebbe stato ben più grave, ma la condanna di don lugiano e di suo figlio per questo reato non è che sia comunque una bazzecola. E’ quanto meno sintomatico del metodo (mafioso) che veniva utilizzato da quelli là. Pensa che molti goBBi negano addirittura che ci sia stata questa condanna (peraltro sottoposta ad indulto).
Su Fabio Monti non so dirti molto. Scrive sicuramente su Corriere, ma siccome non leggo quel quotidiano non saprei dirti molto di più. Certo è che dopo la sua testimonianza al processo di Napoli ju29rgognati è incavolato quanto lo è “Atalanta”, che non per niente è stato espulso dall’aula.
Ultima questione: le risposte da dare. Personalmente non affronto mai questo argomento perché chi non è interista ha, al 99%, abbracciato l’idea del “tutti colpevoli, Facchetti compreso”: prostituzione giornalaia da una parte, ma anche tanti cervelli (o meglio: scatole craniche vuote) all’ammasso dall’altra. Se proprio mi tirano in ballo, rispondo che attendo le sentenze. Capisco che questa mio comportamento possa lasciare perplessi, ma è l’unico modo per non avventurarsi in discussioni sterili con fanatici legulei laureatisi al CEPU.

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18 stefano marzo 3, 2011 alle 22:37

@CNL
No, il tuo atteggiamento mi sembra l’unico logico. Ovvero: sentenze.
Adesso mi hai fatto venire un dubbio: 4 anni. L’indulto mi pare che ne copre 3. E poi come puoi applicarlo se la sentenza non è passata in giudicato? Dunque torniamo a prima, e come dici tu: aspettiamo le sentenze.
Per cui, visto che a tuo dire non sei ferrato, intanto hai stabilito un bel punto fermo.
Su Fabio Monti ho trovato, consigliato dall’amico, l’audio della deposizione su radio radicale. Credo che sia imparziale.
Effettivamente la deposizione è un po’ vaga, un sentito dire, si sapeva, mi pare poco concreta. Inutile. E la giudice ha chiesto a Monti se è interista, al che lui ha risposto di non essere tifoso sollevando critiche.
Diciamocelo, non tifare per una squadra, specie se sei cronista sportivo, è strano. Ma non è un reato.
Però io credevo che Monti, di solito così informato sull’Inter, almeno una simpatia l’aveva per l’Inter.
Sono le 22:27, la cosa non mi ha tolto il sonno.
Io voglio potere discutere su calciopoli, perché non ci credo che sono tutti colpevoli. E ci tengo a difenderei miei colori.
Anche se il tuo è l’atteggiamento logico e giusto, io non riesco sempre a seguire la logica e ad essere giusto, mi vengono di quei giramenti di balle che non ti dico.
Ecco adesso ciò pensato e ho perso il sonno.
Ti ringrazio per la risposta.
Tranqui il sonno non lo ho perso per colpa tua. Ciao.

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19 stefano marzo 3, 2011 alle 22:48

OT
“Moggi non parlava agli arbitri in attività, Facchetti sì”
di Watchdogs il 14 ottobre 2010
il link non si apre. C’è qualche problema?

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20 Marco marzo 4, 2011 alle 00:38

Dirò la mia in maniera breve e concisa:
1. Tali striscioni indicizzano il grande e decantato grado di “civiltà” (superiore?) di Milano. Se questa è civiltà…
2. Gli interisti pagarono, giustamente, il Milan non ha ricevuto nemmeno un’ammenda!
3. Il tizio a bordocampo di mediaset premium stava quasi per leggere lo striscione poi si è fermato di colpo e ha detto che si trattava di sfottò tra tifoserie e che il clima era di festa.
4. Se non è razzismo ma semplice sfottò, perchè non vengono mostrati tali striscioni?

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21 Luis marzo 4, 2011 alle 09:59

Il tizio a bordocampo di mediaset premium stava quasi per leggere lo striscione poi si è fermato di colpo e ha detto che si trattava di sfottò tra tifoserie e che il clima era di festa.

Cvd.

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